Attività fisica per la giovinezza del cervello
Svolgere una regolare attività fisica rallenta il deficit cognitivo tipico della vecchiaia.
E' quanto sostiene uno studio condotto presso l'università di Calgary e pubblicato sulla rivista Neurobiology of Aging.
Già altri studi hanno dimostrato come la pratica continuativa di un'attività sportiva possa rallentare o quantomeno ritardare il deficit cognitivo che fisiologicamente si accompagna alla vecchiaia. Lo studio in questione ha seguito 42 donne di età compresa fra i 50 e i 90 anni, tutte in menopausa, alcune abituate a svolgere regolare attività aerobica, altre dalla vita molto sedentaria e ne ha valutato il livello di attività fisica, il flusso sanguigno cerebrale e le performance cognitive.
Le donne più attive fisicamente evidenziano un miglior flusso cerebrale e uno score più elevato nei test cognitivi a cui sono state sottoposte. I ricercatori si dicono convinti che un'adeguata attività fisica non solo garantisce una migliore funzionalità di muscoli e cuore, ma anche del cervello.
Fonte: Neurobiology of Aging
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