Rinviate di un anno le scadenze della Tessere sanitaria (Ts) e della Tessera europea di assicurazione di malattia (Team) riportata sulla seconda faccia della card elettronica.
Il nuovo termine, sei anni o alla scadenza del permesso di soggiorno, è stato fissato con un
decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze firmato il 25 febbraio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo.
Il provvedimento aggiorna il precedente decreto dell'11 marzo 2004 con il quale venivano definite e approvate le caratteristiche tecniche della Ts (che ha sostituito, tra l'altro, il tesserino plastificato del codice fiscale) e delle tessere sanitarie regionali, utilizzabili soltanto se conformi ai criteri stabiliti per quella nazionale.
La tessera elettronica, diventata ormai familiare per il cittadino che la usa in farmacia, dal medico o per prenotare un esame clinico, ha una triplice funzione:
- consente di monitorare la spesa sanitaria nazionale
- sostituisce il cartellino plastificato del codice fiscale
- fa spazio, sul retro, alla Team, l'assicurazione utile in caso di malattia all'estero eliminando il vecchio modello E 111.
Le Regioni possono chiedere l'autorizzazione all'emissione di una versione "personalizzata" della card. Il via libera arriva con decreto soltanto dopo aver verificato l'effettiva conformità tecnologica del prodotto ai parametri generali. L'Ente deve in pratica dimostrare che il sistema adottato per monitorare la spesa sanitaria e per trasmettere al ministero dell'Economia e delle Finanze i dati raccolti non porti a risultati inferiori rispetto a quelli previsti.
A tal proposito, il decreto del 25 febbraio aggiorna la lista delle regioni autorizzate ad adottare la loro tessera sanitaria valida anche come codice fiscale. Le due new entry sono la Toscana e la Lombardia. A quest'ultima, l'ok arriva dopo aver passato l'esame per un nuovo layout del fronte carta.