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News 06 dicembre 2010

Master in “Formazione Formatori per Assistenti Sociali con Stage” (100 ore)
Il Master offre la possibilità finale di uno stage come Assistente Sociale Formatore in un agenzia formativa del territorio della Regione Lazio.

Master in “Formazione Formatori per Assistenti Sociali con Stage” (100 ore)

  • Date:
    5-6-12-13-19-20-26-27 marzo;
    2-3-8-9-10 aprile.
  • Orario:
    5-6-12-13-19-20-26-27 marzo [9.00-13.00; 14.00-18.00 ];
    2-3-8-9 aprile [9.00-13.00; 14.00-18.00];
    10 aprile [9.00; 13.00].
  • Costo: Euro 2.000,00 iva compresa.
  • Sede del Corso: Via Attio Labeone 41 – Roma.

Per informazioni su questi corsi, inviare richiesta e curriculum vitae alla Responsabile dell'Area Formazione:
Dr.ssa Simona Balistreri
segreteriadidattica@bernardieassociati.com
Cell.393-0739574

Obiettivo dell'intervento formativo:
Il fine del corso è di rendere gli assistenti sociali partecipanti bravi formatori e/o migliorare la propria capacità di progettare e gestire interventi formativi di successo.
Il Master offre la possibilità finale di uno stage come Assistente Sociale Formatore in un agenzia formativa del territorio della Regione Lazio.

Articolazione del progetto:

MODULO I: ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI E FORMAZIONE DEL PERSONALE

Progettare la formazione: linee guida per la progettazione del lavoro in aula.

* La formazione oggi alla luce del regolamento sulla formazione permanente

* Il processo di progettazione dell’intervento formativo.

* L’apprendimento negli adulti

* Le tecniche didattiche: il metodo espositivo, il metodo ipotetico, la facilitazione.

* Il clima favorevole all’apprendimento.

* La comunicazione verbale e non verbale, la gestione dello spazio.

* La gestione delle obiezioni.

* Il coinvolgimento e la negoziazione con individui non partecipativi.

* La scelta dei docenti.

* La logisitica e il tempo

* Il materiale didattico.

Esercitazione: progettazione da parte del gruppo di un evento formativo in tutte le sue fasi, al fine di sviluppare o perfezionare la capacità di progettare eventi formativi in coerenza con i processi organizzativi.

La gestione dei processi nella formazione degli adulti.

* Le fasi e gli obiettivi della formazione

* La formazione professionale in aula e in azienda.

* Il sistema formativo e le sue fasi.

* La valenza strategica della formazione professionale all’interno di un’organizzazione.

* Le tappe del processo di formazione: nascita della committenza e analisi interna del fabbisogno formativo, definizione degli obiettivi, progettazione dei contenuti e delle metodologie, analisi dei dati, report conclusivo.

* Gli attori del processo formativo.

* Il ruolo del formatore e del committente.

* Le diverse caratteristiche di un corso di formazione.

Esercitazione: si richiede a ciascuno studente la progettazione di lezioni e la trasmissione dei contenuti del lavoro svolto al gruppo/classe al fine di sviluppare e perfezionare le capacità di esporre contenuti in maniera efficace e gestire correttamente persone adulte in tutte le tipologie di aule. L’argomento della lezione sarà consegnato in aula dal docente.



MODULO II: LE METODOLOGIE DELLA FORMAZIONE

Erogare la formazione

* La formazione evento "polivalente".

* I principi di efficacia di ogni progetto formativo.

* La sequenza metodologica: la fase di analisi e ricerca; gli interventi in aula, in outdoor, dalla valutazione dei primi risultati al report conclusivo.

* La figura del formatore.

* La formazione tecnico-specialistica: l’addestramento; il tirocinio formativo.

* La formazione educativa: la formazione manageriale; la formazione commerciale; la formazione esperienziale.

Esercitazione: si richiede a ciascuno studente la progettazione, la preparazione e l’erogazione di una lezione facente parte dell’evento formativo progettato precedentemente da ogni discente.

Gli strumenti del formatore

* Gli strumenti del formatore assistente sociale

* La lezione efficace: come prepararla ed erogarla

* I tipi di lezione, uso di supporti visivi nella lezione, simulazioni, lavoro di gruppo, action learning, coaching.

* Il modo di parlare.

* La comunicazione non verbale in aula.

* Il coinvolgimento dei discenti in aula.

* Le tecniche d’aula: le esercitazioni, le esercitazioni nozionistiche, le esercitazioni addestrative, esercitazione “problem solving”, i casi, autocaso, le simulazioni.

* Altre tecniche d’aula: psicodramma, brainstorming.

* Uso della metafora.

* La gestione dell’aula.

* La gestione delle obiezioni.

* La gestione di momenti e personaggi difficili.

* La gestione del tempo.

* Gli stili di conduzione.

* Role playing e simulazioni.

* Esercitazioni individuali, in coppia e di gruppo.

* L'outdoor.

* Il coaching.

* Gli errori da evitare nella formazione: il corso non tarato, consulenti formatori incompetenti, l’effetto guru, lo sperimentalismo.

Esercitazione: Role playing, simulazioni, esercitazioni individuali, in coppia e di gruppo condotti dai discenti.



MODULO III: COMUNICAZIONE INTERPERSONALE E ORGANIZZAZIONALE

Training teorico – pratico sulla Comunicazione Assertiva

* Gli stili comunicativi: assertivo, passivo, aggressivo.

* L'osservazione e il contatto oculare.

* L'espressione del viso.

* La capacità di ascolto.

* Come fare i complimenti.

* Come saper ricevere i complimenti.

* Come fare le richieste.

* Come saper dire di no.

* Come fare le critiche.

* Come reagire nei confronti di critiche fondate e infondate.

* Come fare a reagire con persone conosciute e sconosciute che insistono.

* Le relazioni interpersonali.

* La gestione del conflitto e la negoziazione.

Esercitazione: Il training richiede una giornata piena perché consta di una serie di esercitazioni individuali e di gruppo.

I livelli della comunicazione, l’Analisi Transazionale e la PNL

* La comunicazione: un processo dinamico.

* I livelli della comunicazione: verbale, non verbale, paraverbale.

* Tecniche di Ascolto Attivo.

* Introduzione alla comunicazione aziendale.

* Le aree della comunicazione in azienda.

* Comunicazione orizzontale.

* Comunicazione verticale.

* L'importanza del lavoro di gruppo.

* Come impostare una comunicazione efficace in azienda.

* Analisi transazionale: gli assunti di base, gli stati dell’Io, i metodi per riconoscere gli stati dell’Io, l’ analisi delle carezze, le posizioni esistenziali, il modello funzionale degli Stati dell'Io.

* Tecniche di Ascolto Attivo.

* PNL: cosa studia la PNL, che cosa significa PNL, le origini, gli assunti, la Mappa, sistemi rappresentazionali, predicati sensoriali, i metaprogrammi.

Comunicazione e management: comunicazione esterna ed interna

* La comunicazione esterna in azienda.

* Pubblicità: advertising e publicity.

* Propaganda.

* Relazioni pubbliche: le relazioni con i media, sponsorizzazioni, organizzazione di eventi, attività con gli stakeholders.

* Public affairs: lobbing, coalition building, grass root immobilization.

* Gestione delle istanze.

La comunicazione interna in azienda e i problemi di relazione.

* Le "voci di corridoio".

* Convention.

* Forum.

* Feste aziendali.

* Manuale d'immagine.

* Advertising book.

* House Organ.

* Rassegna stampa.

Esercitazione: giochi per sviluppare la comunicazione e l’autocoscienza.

Giochi d’aula

* La tecnica dei giochi d’aula.

* Presentazione di giochi d’aula utili per la conduzione dei gruppi e per creare un contesto di apprendimento divertente e motivante.

* Descrizione dei giochi, indicazioni sulle modalità con cui il gioco va somministrato, materiali necessari per attuarlo, obiettivi di massima per cui esso viene proposto e tempi di svolgimento.

* Defriebing.

Esercitazione: giochi per sviluppare la comunicazione e l’autocoscienza, la percezione e la creatività, l’affermatività, il movimento e l’espressione corporea condotti dai discenti.



MODULO IV: IL GRUPPO FORMATIVO E LA MISURAZIONE DELL’EFFICACIA DELLA FORMAZIONE

Gruppo di lavoro, lavoro di gruppo.

* La definizione di un gruppo.

* I confini del gruppo.

* Il gruppo dentro l’individuo e l’individuo dentro il gruppo.

* Costruire gruppi di lavoro.

* Modelli di lettura delle dinamiche di un gruppo.

* Membership e leadership.

* I ruoli individuali in un gruppo.

* Team-Work.

* Stadi di evoluzione di un gruppo in formazione.

* Metodologie di osservazione dei gruppi.

* Il problema della valutazione dell’efficacia della formazione.

* Complessità e attendibilità della valutazione.

* Gli strumenti per la verifica.

* La valutazione dell’apprendimento e degli effetti sull’organizzazione.

La valutazione dell’ efficacia formativa

* Valutare e misurare l’efficacia dell’intervento formativo.

* Progettare la valutazione.

* Test di gradimento ai partecipanti.

* Come scegliere i diversi strumenti di valutazione sulla base degli obiettivi prefissati.

* Strategie di valutazione ex ante, in itinere e ex post attività formativa; gli strumenti per la valutazione del gradimento della formazione.

Esercitazione: come costruirsi strumenti di valutazione ad hoc, esercitazioni di gruppo.

Gli ambiti di docenza dell’Assistente Sociale Formatore

* Marketing di se stessi

* Assistente Sociale Formatore e libera professione

* L’Assistente Sociale Formatore e business plan




Fonte: Redazione
Numero letture: 870

 

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